Una Community di traduttori amanti dei libri e a servizio della Cultura!

La bottega dei traduttori

  /  Articoli   /  “Bologna Meets La Bottega”: resoconto di un evento super

“Bologna Meets La Bottega”: resoconto di un evento super

Aprile dolce dormire… neanche per sogno!

Non c’è stagione che faccia perdere a La bottega dei traduttori la sua energica vitalità e lo spirito di organizzare eventi eccezionali, per traduttori e traduttrici, come il workshop intensivo sulla traduzione per l’infanzia tenutosi in occasione di “Bologna meets La bottega”, curato da Laura Tenorini

Per il Consiglio Direttivo de La bottega dei traduttori, niente avviene per caso. La cornice di questo incontro è stata Bologna, ー dai meravigliosi colori rubini e dalla gastronomia da leccarsi i baffi ー alla vigilia dell’apertura della 61ª edizione della Bologna Children’s book Fair, svoltasi dall’8 all’11 aprile 2024.

Scontato dire che nessuno si sarebbe perso questa “doppietta” di opportunità, e infatti la risposta al richiamo de La bottega è stata più che entusiasta.

La giornata si è poi conclusa con i ferri alla mano. Sulle note di un Translation slam aperto a tutti e tutte, abbiamo ben presto messo in pratica quanto affrontato nel seminario. Tra dilemmi e illuminazioni, l’emozione nell’aria era palpabile. In palio, un contratto di pubblicazione con la casa editrice specializzata nella letteratura per l’infanzia Il Gatto verde Edizioni, che abbiamo avuto il piacere di scoprire grazie all’intervento di Luca Misso.

Tra le tante che hanno approfittato di questa combo allettante, ci siamo noi, Francesca, Rosaria, Sara e Selenia, fiere socie dell’associazione, mai sazie delle opportunità formative che ci sono proposte. 

Sono ormai passate settimane dai tanto attesi giorni bolognesi, ma ancora vive in noi quell’atmosfera da favola che ci ha accompagnate durante il soggiorno, ed è proprio per questo motivo che desideriamo condividere quanto vissuto.

Francesca: 

«Impossibile lasciarsi sfuggire questa opportunità formativa: la curiosità per la nicchia proposta, con cui non mi ero ancora mai misurata, era davvero troppa! Il viaggio alla scoperta dei sottogeneri che costellano la letteratura per l’infanzia, sotto la guida dell’esperta Laura Tenorini, è stato ricco di aneddoti, sfide di ogni tipo e soluzioni brillanti. Una giornata dal piglio pratico e variegato, dove le illustrazioni si sono rivelate risorse e consigliere, la miccia per accendere l’inventiva e uscire dalle impasse traduttive. L’esperienza e la partecipazione alla fiera di Bologna mi hanno aperto una nuova via da esplorare, che prima non avevo mai considerato. E poi, oltre agli aspetti formativi e lavorativi, vedere i membri de La bottega dei traduttori dal vivo si riconferma sempre un enorme piacere.»

Selenia: 

«Ammetto di essere di parte e di guardare al ramo della traduzione della letteratura per l’infanzia con occhi fanciulleschi, ammaliati dalle immagini coloratissime dei libri, per cui la mia  partecipazione al “Bologna meets La bottega” era scontata. Il workshop è stato per me un vero e proprio strumento di apprendimento che mi ha dato la spinta, di cui avevo immensamente bisogno, per tuffarmi il giorno seguente in fiera con maggiore consapevolezza e la giusta dose di spensieratezza per abbandonare i miei timori iniziali.»

Sara: 

«La bottega dei traduttori è sinonimo di garanzia, quindi al lancio del workshop non ci ho pensato due volte prima di iscrivermi. La traduzione della letteratura per l’infanzia è un genere che avevo avuto modo di conoscere già all’università, e ho sempre trovato molto divertenti le sfide che implica. Il workshop non ha fatto altro che confermare l’interesse che nutro per questo genere, e in più mi ha anche donato la voglia di mettermi davvero in gioco e provare a inviare qualche proposta di traduzione. Inutile dirlo, il supporto delle colleghe in questo è stato fondamentale.»

Rosaria: 

«La bottega dei traduttori è sempre stata per me fonte di motivazione a fare di più e meglio. “Bologna meets La bottega” è stata quindi l’occasione per mettermi in gioco in un campo che non avevo ancora esplorato. C’è la tendenza a sottovalutare la letteratura per bambini, invece si tratta di un tipo di traduzione che ha bisogno dell’aiuto di tutte le forze creative per esser effettuata con cura. Inoltre, è stato per me un vero piacere poter incontrare tutte quelle maglie di questa magnifica rete virtuale che ci unisce intorno alla traduzione.»

Mentre siamo ancora in attesa di scoprire chi sarà premiato dalla possibilità di una futura pubblicazione, continuiamo ad assaporare la gioia dell’esserci trovati in carne, ossa e abbracci, al di là di questi schermi che ci uniscono nel nostro quotidiano.

Non si tratta esclusivamente di giornate formative, ma di momenti di scambio con altri professionisti della traduzione.

Aspettiamo con ansia di scoprire il prossimo di questi eventi!

Francesca, Rosaria, Sara e Selenia

Post a Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.