Per il terzo anno consecutivo, La bottega dei traduttori parteciperà alla Fiera del Libro di Sestri Levante, “Libri in Baia”, con interventi pensati da e per i professionisti del settore. Grazie a un panel di speaker eterogeneo e dai diversi background, anche quest’anno verrà dato ampio spazio a una serie di argomenti inerenti la traduzione editoriale e quella tecnica, con interventi mirati e laboratori pratici. Alle due giornate, di per sé già ricche di spunti di riflessione e opportunità di dibattito, si aggiunge una novità: una Translation Slam riservata esclusivamente agli iscritti. Il premio di questa sfida? La pubblicazione della traduzione migliore su una rivista giovane, fresca e promettente. I fondatori di “Lunario”, affiancati dalla traduttrice del racconto pubblicato sul Numero 0 – Alessandra Callà – prima di dare inizio alla competizione condivideranno idee, lavori e prospettive, in uno scambio che si prevede interessante e formativo.

Di seguito il programma dettagliato delle due giornate.

Sabato 12 ottobre

Auto-traduzione e traduzione mediata: i “casi estremi” Goodrich e Lussu 

(a cura di Debora Carlacchiani)

Il controverso ruolo del traduttore letterario è spesso al centro di corposi dibattiti: a volte definito un vero e proprio secondo autore dell’opera, altre un tecnico della lingua che diventa invisibile per mantenere la voce originale del testo. Ma cosa succede se autore e traduttore coincidono? E come è possibile tradurre una lingua che non si conosce? A queste domande si proverà a dare risposta con due casi letterari “estremi”: l’auto-traduzione di Heddi Goodrich e la traduzione mediata di Joyce Lussu.

Traduzione o riscrittura? L’esempio della ricezione di Hoffmann in Francia 

(a cura di Ilaria Biondi)

L’intervento mira a tracciare un breve excursus delle principali traduzioni in francese dell’opera dello scrittore tedesco E.T.A. Hoffmann, dai primi decenni del XIX secolo ai giorni nostri. Ci si concentrerà in particolare sul ruolo chiave giocato nella ricezione in Francia dalla prima edizione a cura di F. A. Loève-Veimars, cercando di offrire qualche spunto di riflessione sul controverso tema della riscrittura e sulla figura del traduttore-poeta/mediatore. 

“Tradurre le guide turistiche: traduzione, traslitterazione, cartografia”

(a cura di Alessandra Sgarbi)

L’intervento si propone di presentare gli aspetti principali della traduzione di una guida turistica: le caratteristiche generali del testo, il problema della traslitterazione e la traduzione della cartografia, con riferimenti ed esempi tratti da una guida di San Pietroburgo. Con l’introduzione di due esempi pratici, il dibattito si concentrerà poi sull’importanza della veridicità dei contenuti e della sensibilità del traduttore, per non inciampare in piccoli “incidenti diplomatici”.

“Tradurre libri per l’infanzia non è un gioco da ragazzi”

(a cura di Maria Rosaria Compagnone)

Negli ultimi anni abbiamo assistito a un notevole aumento del numero di pubblicazioni consacrato alla letteratura per l’infanzia; eppure, bisogna ammettere che la ricerca su questo tema è ancora considerata secondaria o, addirittura, insignificante. Se è vero che la letteratura per l’infanzia è un tipo di paraletteratura rispetto alla “letteratura vera e propria” ciò non significa che la sua traduzione sia facile. Tutt’altro, perché non bisogna tradurre solo l’aspetto verbale del testo ma anche l’aspetto visivo e simbolico dei peritesti iconici. Se consideriamo che in generale il traduttore non traduce mai letteralmente parola per parola, ma le immagini mentali che queste ultime racchiudono quando vengono lette e interpretate, a maggior ragione quando si traduce un libro per l’infanzia non si possono tradurre solo le idee e le emozioni veicolate dall’aspetto verbale del testo, solitamente limitato, ma bisogna tener conto anche e soprattutto degli elementi paratestuali che ne costituiscono l’aspetto “visivo” (colori e tecniche pittoriche). Durante questo intervento analizzeremo le difficoltà maggiori che incontra un traduttore quando si cimenta con un testo per l’infanzia e parleremo della Bologna Children’s Book Fair, il posto giusto per proporsi.

“Trova l’errore: consigli non richiesti sulla traduzione”

(a cura di Alessia Simoni)

“Se ti sembra facile, non lo stai facendo nel modo giusto” recita un meme sulla traduzione. Ed è vero: il tranello si nasconde nelle frasi e persino nelle parole più innocue. Come difendersi dalle ambiguità non volute, dalle trappole etimologiche e dalle frasi contorte? Con l’aiuto di un estratto infarcito di errori da riconoscere, discuteremo insieme di come aggirare gli ostacoli e riuscire a portare a casa un buon risultato, anche quando ci sembra di non sapere dove sbattere la testa. Ispirato al concorso indetto da La bottega dei traduttori nel dicembre del 2018.

Domenica 13 ottobre

“Lavorare con le agenzie di traduzione: tutto (o quasi) ciò che c’è da sapere”

(a cura di Annarita Tranfici)

L’intervento è pensato per mettere in luce i pro e i contro del lavoro con le agenzie di traduzione, nonché tutti i fattori da considerare nel momento in cui si decide di percorrere questa strada. Verranno elargiti una serie di consigli utili per provvedere al meglio alla redazione di un CV vincente, e si discuterà sui vari modi in cui è possibile trovare buone agenzie e stabilire tariffe consone al proprio grado di esperienza.

“Vita da freelance: strumenti e tecniche per organizzazione e performance impeccabili”

(a cura di Rosangela Amato)

Lo scopo principale di questo intervento è quello di mostrare ai partecipanti alcuni strumenti utili a organizzare il lavoro da freelance nel modo migliore e più funzionale possibile, in modo da riuscire a creare il giusto connubio fra lavoro e vita privata senza troppo stress.

Attraverso esperienze comuni si cercherà di capire insieme quali tecniche sviluppare per raggiungere gli obiettivi prefissati e rispettare la deadline senza tralasciare se stessi.

“Revisione, Proofreading e QA a confronto: come e quando intervenire su un testo per migliorarne la qualità”

(A cura di Oriana Esposto e Giuseppina De Vita)

Come si può evincere dal titolo, il suddetto intervento sarà incentrato su tre argomenti: revisione, Proofreading (Correzione bozze) e QA (Quality Assurance) di un testo tradotto, con la finalità di mettere in evidenza analogie e differenze di questi tre processi, mostrando in che modo siano strettamente connessi con il lavoro del traduttore.

“L’autore (quasi) invisibile: capire l’editoria italiana per sfruttarne al meglio le possibilità e uscire dall’anonimato”

(a cura di Lorena Lombardi)

A partire da un’analisi dell’editoria italiana odierna (con un focus sui gruppi e le realtà editoriali nazionali maggiormente conosciute) passeremo in rassegna tutte le opportunità che il traduttore può cogliere per uscire dall’anonimato e cimentarsi in nuove sfide, letterarie e non: networking, incontri di settore, contributi e incentivi alla traduzione, concorsi, bandi e molto altro.






%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: