Salone del Libro di Torino 2026: parole, emozioni e solidarietà
Anche quest’anno La bottega dei traduttori ha partecipato al Salone Internazionale del Libro di Torino con lo stand F110 nel padiglione 2, questa volta con una valigia carica di fili di lana colorati e maschere per celebrare i 100 anni dalla pubblicazione di Uno, nessuno e centomila di Luigi Pirandello. Per chi, come me, frequenta il SalTo da tempo, ogni edizione ha qualcosa di unico. Eppure, anche dopo diverse partecipazioni, è sorprendente quanto questa manifestazione riesca ancora a regalare incontri inattesi e nuove idee. Tra i corridoi del Lingotto passano persone provenienti dai percorsi più disparati: c’è chi studia lingue, chi sbircia tra i volumi alla ricerca della prossima lettura, chi si rimette in gioco con nuove professioni, chi scrive libri e chi lavora da più o meno tempo in ambito editoriale. Da ogni incontro nasce una conversazione diversa e spesso basta uno scambio di parole per aprirsi a nuove prospettive e dare vita a collaborazioni future.