L’amore è una cosa seria: la protagonista femminile
Care e cari Amabili, ci siamo lasciati alle spalle un mese lungo più della saga di Fourth Wing e ci stiamo addentrando in febbraio, famoso per essere il mese dell’amore! E se a San Valentino festeggia ogni cretino, per noi la festa dell’amore dura 365 giorni. Visto che lo scorso mese abbiamo parlato del MMC (per chi se lo fosse perso: recuperare subito!), indovinate stavolta a chi tocca? Non mi merito delle menti tanto abili, ma avete indovinato, oggi la scena è tutta sua, della protagonista femminile (alias MFC “Main Female Character”)!
Lusofoniamo: Amore e fado, la voce di Amália Rodrigues
Quando si parla di amore nell’orbita lusofona, non si può prescindere da una delle sue incarnazioni più profonde ed emblematiche: il fado di Amália da Piedade Rodrigues. Ma cos’è il fado e da dove viene? La parola fado deriva dal latino fatum, che significa “destino” o “fato”, suggerendo la vera natura ineluttabile di ciò che il cuore umano vive, soprattutto quando si parla di sentimenti forti come l’amore e la perdita. Il fado nasce nei primi anni del XIX secolo nei quartieri popolari di Lisbona, come Alfama e Mouraria, dove marinai e abitanti delle zone urbane cantavano delle loro quotidianeità, delle loro attese e dei loro destini. Si teorizza che abbia forti legami di discendenza con i cânticos mouros, la musica popolare mediterranea, la modinha brasiliana e persino i ritmi africani del lundum, mostrando come il fado sia il meraviglioso frutto di contaminazioni culturali e di emozioni condivise. Nel 2011, è stato riconosciuto come Patrimonio Immateriale dell’Umanità dall’UNESCO, proprio per la sua capacità di esprimere i sentimenti più profondi dell’animo umano, tra cui l’amore, la saudade, la nostalgia e la fatica di esistere.
L’oroscopo dei traduttori (febbraio 2026)
Febbraio è il mese dell’amore, dei cuoricini sparsi ovunque, ma anche delle deadline che non vanno mai in luna di miele! Che tu stia traducendo dichiarazioni appassionate, manuali tecnici senz’anima o email ambigue di clienti che scrivono “urgent but not so urgent”, le stelle hanno qualcosa da dirti. Parleremo di amore, fortuna e lavoro, ma sempre filtrati attraverso il sacro rito del “come lo traduco?”.
“Bologna meets La bottega”: workshop di traduzione per amanti del brivido
Abbiamo chiesto a due partecipanti a “Bologna meets La Bottega” di scrivere un resoconto sull’evento, per conoscere un punto di vista esterno, per raccontarvi di questa esperienza attraverso gli occhi non di chi l’ha organizzata ma di chi l’ha vissuta. Le parole di Alessandra Pedrabissi ed Emanuela Graziani ci hanno emozionato e commosso, dimostrandoci di essere riuscite nell’intento che da sempre ci prefiggiamo quando organizziamo i nostri eventi, che siano online o in presenza: creare qualcosa che possa essere ricordato, con gioia e partecipazione. A voi il giudizio finale.
Grima Vermilinguo o Rettilingua?
J.J.R. Tolkien e il suo capolavoro The Lord of the Rings non hanno bisogno di grandi presentazioni. Una moltitudine di menti si è immersa fin dalla sua uscita, tra il 1954 e il 1955, in uno dei romanzi più grandi di tutti i tempi tradotto in trentotto lingue, finendo letteralmente catturata dall’ambientazione e dalla storia dei personaggi del mondo fantastico di Arda. E dalla carta stampata alla trasposizione cinematografica il passo è stato lungo, ambizioso e al tempo stesso sensazionale: il regista neozelandese Peter Jackson è riuscito a trasformare le oltre mille pagine in immagini di incredibile potenza visiva, realizzando un’opera monumentale e unica nella storia del cinema fantasy. Uno dei personaggi più viscidi usciti dalla fantasia di Tolkien è senza dubbio Grima Wormtongue, il consigliere dapprima fedele del Re Théoden di Rohan, che soggiace alla seduzione dello stregone bianco, Saruman con cui si allea per assumere il dominio della Terra di Mezzo, Middle-earth.
L’amore è una cosa seria: il protagonista maschile
Anno nuovo, nuovo articolo. E con il tanto desiderato gennaio, carico di progetti e aspettative, arriva finalmente il nome per tutti colori che seguono il romance o che lo seguiranno grazie a questa rubrica: Amabili. Vi piace? Preferivate altro? Pazienza, ormai questo nickname rimarrà scritto nella pietra, verrà tramandato ai posteri e i libri di storia ne parleranno tra qualche decennio, perciò non si può cambiare. Dunque, salutato il vecchio anno (non so voi, ma a me non mancherà per niente), siamo pronti ad affrontare il tema cardine di ogni romanzo rosa che si rispetti, quello che le lettrici agognano più del firmacopie, più degli aesthetic e persino più del cover reveal! Di cosa sto parlando? Di lui, il protagonista maschile!
Lusofoniamo: Sebastião Alba, poeta tra luce e ombra
C’è un’immagine che sembra incarnare tutta l’intensità della vita e del linguaggio di Sebastião Alba: un uomo, un poeta con lo sguardo rivolto verso l’orizzonte, come se stesse ascoltando una voce interiore oltre il tempo e lo spazio. Questo ritratto, spesso associato ai suoi versi tratti da Todas as noites me despeço, restituisce nell’immediatezza qualcosa di profondo: la poesia come canto che non si esaurisce mai, nemmeno nel silenzio più profondo e assordante.
Un libro sotto l’albero: i consigli dei soci e delle socie de La bottega dei traduttori
Siamo ormai giunti alla fine di questo meraviglioso anno e non potevamo esimerci dal dispensare i nostri personalissimi consigli per un regalo che renderà il vostro Natale davvero speciale. Regalare un libro significa regalare un piccolo mondo ricco di emozioni racchiuso nelle pagine, da vivere parola per parola. Ma quale, tra i tanti, può essere il più adatto? Come scegliere se non lo si è già letto? Niente paura! Ci abbiamo pensato noi della Bottega a leggerli per voi, e qui sotto potrete trovare la lista di quelli che più ci hanno ispirato, fatto battere il cuore, restare con il fiato sospeso, emozionare. Dunque non vi rimane altro che mettervi comodi e scrollare la lista dei consigli della Bottega per il miglior libro da mettere sotto l’albero. Noi vi auguriamo buona lettura, e che sia per tutti un magico Natale!
La vostra Sarah Sottile,
il Direttivo e i soci e le socie de La bottega dei traduttori
Una rete di incontri: la traduzione collaborativa di Christmas Carol di Sara Teasdale
Lo spirito natalizio ha contagiato anche La bottega dei traduttori, e si è diffuso fino a Una rete di incontri,un appuntamento bimestrale online aperto a chiunque voglia fare networking e approfondire le proprie conoscenze. Per l’incontro di dicembre, ci siamo domandate quale potesse essere un’attività di interesse per tuttə noi, un’attività che ci stimolasse personalmente, ma al tempo stesso spronasse anche al lavoro di gruppo e alla comunicazione. La risposta non poteva essere più semplice: tradurre! Abbiamo scelto una poesia a tema Natale, Christmas Carol di Sara Teasdale, la prima donna a vincere il premio Pulitzer per la poesia nel 1908. Mettere d’accordo una quindicina di teste sulla resa di ogni verso non è stato certo facile, e riprodurre lo stile e il ritmo in alcuni momenti ci è sembrata un’impresa impossibile ma, ancora una volta, la collaborazione ha avuto la meglio, e una levigatura dopo l’altra siamo arrivate a un risultato soddisfacente. Vuoi leggere la nostra traduzione?
L’oroscopo dei traduttori (gennaio 2026)
Gennaio arriva come una pagina bianca: profuma di buoni propositi, nuove cartelle sul desktop e promesse solenni tipo “quest’anno consegno sempre in anticipo”. Per traduttori e traduttrici, l’anno nuovo non inizia con i fuochi d’artificio, ma con un file Word aperto, un caffè che si raffredda sulla scrivania e una frase intraducibile degna di un grattacapo. Le stelle, però, sembrano sapere bene cosa significhi vivere tra dizionari, scelte lessicali tormentate e clienti che “tanto non ci metti niente”. Gennaio parla di ordine, visione e piccoli cambiamenti che, resi con le giuste parole, possono fare la differenza. Ecco cosa riserva il cielo, segno per segno, mentre continui a tradurre testi, parole… ma soprattutto cerchi di interpretare le intenzioni del nuovo anno.