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[vc_row][vc_column][vc_column_text]Nakamura Masanao (中村 正直), noto anche con lo pseudonimo Nakamura Keiu (中村 敬宇), è stato un pedagogo e traduttore giapponese, una delle menti più illuminate dell’era Meiji (1868-1912), durante cui ebbe fine il feudalesimo isolazionista durato oltre due secoli e si aprirono le porte a un radicale processo di modernizzazione politica, sociale, economica e tecnologica.

[vc_row][vc_column][vc_column_text]Giugno è un mese di transizione, dove le parole si intrecciano con le emozioni e i significati si moltiplicano. Le costellazioni si allineano non solo sui cieli, ma anche tra le righe: ogni astro suggerisce un nuovo ritmo, una diversa sintassi. Con Giove che entra in Cancro il 9 giugno, l’energia si sposta verso la casa, le radici e le emozioni profonde. Un periodo ideale per i traduttori e le traduttrici per esplorare testi che parlano dritti al cuore e per riscoprire la bellezza delle lingue che traducono.

[vc_row][vc_column][vc_column_text]Tra danze scatenate, cieli costellati di bandierine e lanterne colorate, a giugno in Brasile si aprono le festas juninas. Non sono solo una celebrazione folcloristica, ma un vero e proprio palcoscenico dove i racconti popolari si riversano nelle piazze al ritmo cadenzato della quadrilha tra il crepitio dei falò, il suono della sanfona e la voce dei narratori. È il mese in cui l’oralità si fa poesia e la poesia scende in piazza. Gli storici sottolineano che le origini della Festa Junina sono direttamente collegate alle feste pagane europee e asiatiche che si tenevano per il solstizio d'estate, quando la primavera diventava estate, per allontanare gli spiriti maligni e le pestilenze che avrebbero influenzato il raccolto. Tali celebrazioni iniziarono a cristianizzarsi dal momento in cui si consolidò il Cristianesimo nel continente e, per facilitare la conversione, le feste furono inserite nel calendario cattolico. Vennero difatti istituite le commemorazioni di importanti figure del cattolicesimo, proprio nel momento del passaggio all'estate, tra cui Sant'Antonio (il 13 giugno), San Giovanni (il 24) e San Pietro (il 29).

[vc_row][vc_column][vc_column_text]Le giornate si allungano, i fiori sbocciano e gli astri si rimboccano le maniche o magari approfittano dei primi caldi per dare spazio a nuove brillanti idee. Che tu sia un Ariete scattante o un Pesci sognante, le stelle hanno preparato per te un’agenda piena di spunti, energia e, perché no, qualche sfida. Pronti a scoprire cosa vi riserva il cielo?

[vc_row][vc_column][vc_column_text]Il primo di maggio non è una semplice data nel calendario segnata di rosso, non è una ricorrenza celebrata solo in Italia, è il giorno che ricorda la conquista dei diritti dei lavoratori anche in Brasile e in molti altri paesi. C’è un autore in particolare che racconta la storia delle lotte operaie brasiliane con un intento sì letterario e celebrativo, ma anche di protesta: Mário de Andrade in Primeiro de Maio.

[vc_row][vc_column][vc_column_text]Come abbiamo visto in altre puntate di questa rubrica, ogni lingua e cultura ha il suo repertorio di proverbi, modi di dire e frasi fatte, che puntano a descrivere in modo semplice una realtà complessa, riassumendo in brevi espressioni secoli di saggezza popolare, riferimenti letterari e religiosi. La cultura giapponese, che può contare su un sistema di scrittura parzialmente ideogrammatico e interi filoni letterari fondati sulle citazioni, offre da questo punto di vista diversi esempi interessanti. In questi episodi ne scopriremo alcuni, seguendo il filo conduttore che ci ha accompagnato finora, ovvero il serpente, a cui è dedicato l’anno lunare in corso.

[vc_row][vc_column][vc_column_text]Aprile, mese centrale della primavera, si preannuncia ricco di trasformazioni e opportunità per tutti i segni zodiacali, nessuno escluso! Il 20 marzo 2025, il Sole entra in Ariete e apre le porte a un periodo di rinnovata energia e spirito di iniziativa, influenzando le dinamiche astrologiche del mese successivo. Inoltre, il cielo sarà ancora più favorevole quando Mercurio prenderà il moto diretto a partire dal 7 aprile. È il momento giusto per affrontare nuove sfide traduttive e cogliere occasioni uniche di crescita personale e professionale. 

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[A cura di Barbara Barnini e Maria Alessia Nanna]

Serpenti e oggetti affilati (come spade, pugnali e coltelli) sono entrati in molti modi di dire e proverbi per descrivere le malelingue, quelle persone che non si lasciano sfuggire nemmeno un’occasione per parlar male degli altri, che si compiacciono del pettegolezzo insinuante con l’intenzione di malignare sul soggetto bersagliato, i gossippari tanto per usare un neologismo anglicizzante. Vediamone alcuni esempi e cominciamo con il serpente che, fin dai tempi biblici, non gode di buona reputazione.

[vc_row][vc_column][vc_column_text]Come un timido fiore che risponde al richiamo della mite primavera, voglio presentare, o meglio raccontare, la poesia di Florbela Espanca che profuma di passione e rinascita, ma come ogni rosa ha le sue spine. Florbela Espanca, pseudonimo di Florbela da Alma da Conceição, nasce nel 1894 a Vila Viçosa, nell'Alentejo portoghese. Già prima di venire al mondo, la sua vita è ben segnata da un forte disincanto. Al tempo, il padre João Maria Espanca era sposato con una certa Mariana do Carmo Toscano che, non potendo avere figli, lo “autorizza” a tradirla con la contadina Antônia da Conceição Lobo. Da questa relazione nascono Florbela e Apeles, registrati come figli di Antônia e di padre ignoto. Il bello però deve ancora venire. João Maria, nonostante sia il padre naturale, li adotta legalmente (Mariana sarà la loro madrina di battesimo) e la stessa Florbela sarà riconosciuta solo postuma come legittima.

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A cura di Maria Oliva

Dal 28 febbraio al 2 marzo si è svolta alla Stazione Leopolda di Firenze la quarta edizione della fiera dell’editoria Testo [Come si diventa un libro], a cui ho partecipato, con enorme piacere ed entusiasmo, in qualità di referente della Bottega, promuovendone le iniziative e raccontando delle attività che si impegna di anno in anno a proporre per mettere in contatto case editrici con traduttrici e traduttori. Oltre ad avere avuto l’opportunità di conoscere diverse realtà editoriali, durante le giornate di venerdì e sabato ho seguito dei workshop di traduzione, che si sono rivelati ricchi di spunti interessanti.