Lusofoniamo: Amore e fado, la voce di Amália Rodrigues
Quando si parla di amore nell’orbita lusofona, non si può prescindere da una delle sue incarnazioni più profonde ed emblematiche: il fado di Amália da Piedade Rodrigues. Ma cos’è il fado e da dove viene? La parola fado deriva dal latino fatum, che significa “destino” o “fato”, suggerendo la vera natura ineluttabile di ciò che il cuore umano vive, soprattutto quando si parla di sentimenti forti come l’amore e la perdita. Il fado nasce nei primi anni del XIX secolo nei quartieri popolari di Lisbona, come Alfama e Mouraria, dove marinai e abitanti delle zone urbane cantavano delle loro quotidianeità, delle loro attese e dei loro destini. Si teorizza che abbia forti legami di discendenza con i cânticos mouros, la musica popolare mediterranea, la modinha brasiliana e persino i ritmi africani del lundum, mostrando come il fado sia il meraviglioso frutto di contaminazioni culturali e di emozioni condivise. Nel 2011, è stato riconosciuto come Patrimonio Immateriale dell’Umanità dall’UNESCO, proprio per la sua capacità di esprimere i sentimenti più profondi dell’animo umano, tra cui l’amore, la saudade, la nostalgia e la fatica di esistere.
Oroscopo per traduttori e traduttrici (marzo 2026)
Marzo 2026 è un mese di passaggio e riattivazione, il cui clima generale invita a rimettere in movimento idee, progetti e intenzioni rimasti nel cassetto nei primi mesi dell’anno. Per chi lavora con le lingue, si troverà a un bivio: da un lato sentirà la necessità di scegliere con più consapevolezza dove investire tempo ed energie, dall’altro troverà la giusta spinta per rinnovare strumenti, relazioni professionali e prospettive. Non si tratta di correre ai ripari, quanto di orientarsi meglio. Il mese favorisce chiarezza, aggiustamenti strategici e una maggiore attenzione all’equilibrio tra lavoro e vita personale, elemento sempre più essenziale per chi svolge una professione ad alta intensità mentale.