Notizie dal mondo della traduzione: Il 96% dei grandi editori italiani utilizza l’intelligenza artificiale
In Italia, nel 2025, la lettura sembra guadagnare terreno ma il tempo effettivamente dedicato ai libri diminuisce, mentre nelle case editrici si registra un uso sempre più intensivo dell’intelligenza artificiale, strumento che suscita allo stesso tempo entusiasmo e preoccupazione. È quanto emerge da due studi presentati dall’Associazione Italiana Editori (AIE) in occasione della fiera Più libri più liberi, svoltasi dal 4 all’8 dicembre alla Nuvola di Roma. Il primo studio riguarda le pratiche di lettura, il secondo l’uso dell’IA nelle filiere editoriali.