L’amore è una cosa seria: il romance natalizio
Carissimi appassionati di romance (si è capito che non ho trovato ancora un nomignolo adatto a voi? Voglio fare le cose per bene, non mettetemi fretta), siamo arrivati in quel periodo dell’anno in cui fa freddo e la gente inizia a dare di matto come se non ci fosse un domani. No, non sto parlando del Black Friday – anche se di belle responsabilità ne ha pure lui – ma di quella festa che ci rende tutti più buoni e più ansiogeni: il Natale! Il buon vecchio Grinch che alberga dentro di me mi suggerirebbe di andare in letargo almeno fino al 7 gennaio, ma non posso evitare di portare alla vostra attenzione uno dei trope più in voga in questo mese: il romance natalizio! Eh già, perché tra un tacchino ripieno e un panettone, un abete addobbato e un pacchetto regalo, a Natale ci si deve amare!
L’oroscopo dei traduttori (dicembre 2025)
Dicembre arriva come un libro da sfogliare lentamente, tra luci che si accendono, ultime traduzioni da consegnare e quell’aria frizzante che invita a tirare le somme. È un mese di passaggio, certo, ma anche un momento prezioso per ritrovare il ritmo più adatto a te, tra una tisana calda, un panettone o pandoro – decidi tu da che parte stare! – e un’agenda da risistemare. Le stelle di fine anno illuminano il tuo cammino con chiarezza, riorganizzazione e la possibilità di svolte: piccoli doni cosmici che aiutano a prepararti a un 2026 più consapevole e allineato ai tuoi desideri professionali. Ogni segno vive questo mese con una sfumatura diversa: chi si espande, chi riflette, chi chiude un capitolo per farne iniziare un altro. Non ti resta che leggere cosa ti riservano le stelle…
Lusofoniamo: il Natale di Mia Couto
A dicembre il mondo sembra trattenere il respiro, come se la realtà gli concedesse una pausa, un ultimo momento per pensare...immaginare il nuovo anno. Ma in un dicembre dalle temperature tropicali, il sole accarezza ancora le fronde degli alberi e non esiste il gelo; il Natale appare come un miraggio “straniero”, una leggenda importata che predomina anche nella terra natia di Mia Couto: il Mozambico.